Napoli, Koulibaly: “Noi via dall’Italia per i razzisti? No, devono andarsene loro, altrimenti…"

 
Koulibaly

LUNEDÌ 14 OTTOBRE 2019 ORE 8:07

Sul caso razzismo in Italia si era espresso il senegalese del Basaksehir Demba Ba, dicendo che le vittime di tali atti dovrebbero lasciare il calcio italiano, troppo retrogrado sulla questione. Il connazionale del Napoli Kalidou Koulibaly, però, non la pensa allo stesso modo, anzi: 'Facendo così si darebbe ragione ai razzisti, sono loro che invece dovrebbero andarsene. Noi dobbiamo restare, dimostrando di essere sempre presenti - così il centrale 28enne ha detto in una lunga intervista rilasciata al magazine de L'E'quipe e alla tv del quotidiano, raccontando delle proprie origini e sul razzismo negli stadi italiani -. Non ho mai visto ancora tifosi esclusi dagli stadi, oppure multe davvero forti, oltre che punti di penalizzazione. Servono esempi che lascino il segno'.


Effettivamente, nel nostro Paese, pene esemplari non ne sono ancora state esercitate per coloro che si divertono a fare gli imbecilli negli stadi fischiando e osteggiando i calciatori delle altre razze - lo riporta  Itasportpress.